Accordo tra Itas Mutua e Csv Alto Adige. Obiettivo: far crescere la cultura assicurativa e progettare soluzioni ad hoc per il terzo settore
L’accordo è stato siglato da Alberto Rossi, direttore centrale Itas, che ha sottolineato come ''attraverso questa partnership la Compagnia vuole dare un ulteriore segno tangibile investendo risorse ed energie in un territorio che ci ha dato molto. La prima finalità di Itas non è la massimizzazione dei profitti, bensì offrire protezione e sicurezza ai propri soci assicurati''

TRENTO. Accordo tra Itas Mutua e Csv Alto Adige per collaborare alla crescita della cultura della sicurezza e della responsabilità attraverso azioni di informazione, sensibilizzazione e accompagnamento alle associazioni, e di attivare una convenzione che preveda la progettazione di soluzioni assicurative che meglio incontrino le esigenze degli utenti dei servizi di Csv.
Itas si impegnerà quindi a supportare e assistere Csv nella diffusione della cultura della sicurezza e protezione studiando anche prodotti assicurativi specifici, in particolare nell’ambito della responsabilità civile verso terzi e degli infortuni.
“La nostra è una regione dove il volontariato gioca un ruolo centrale – afferma Alexander von Egen, vicepresidente Itas – e la volontà di Itas è quella di aiutare concretamente le associazioni coinvolte in questo settore. Da 200 anni, la nostra Mutua si impegna quotidianamente per offrire il suo aiuto alle piccole e grandi realtà sociali con cui condivide gli stessi valori di solidarietà e l’accordo firmato con Csv Alto Adige rappresenta un ulteriore importante tassello di questo percorso” – conclude von Egen.
“In Alto Adige abbiamo 10.000 persone che lavorano come dipendenti o liberi professionisti nel mondo del Terzo Settore – afferma Ulrich Seitz, direttore Csv Alto Adige - ed è fondamentale diffondere una vera e propria cultura che permetta a tutti noi di essere protetti nella nostra attività. È necessario guardare al futuro del volontariato sapendo governare i temi attuali come la digitalizzazione e la sostenibilità, e la partnership con Itas in questo senso è di fondamentale importanza per aiutarci a valorizzare le nostre competenze e il nostro spirito solidaristico creando una rete anche con realtà esterne al Terzo Settore. In questo contesto siamo molto felici di far parte di una collaborazione in rete, che esiste già a livello nazionale per altri Centri Servizi del Volontariato e che permette anche per le due Province Trento e Bolzano un approccio accademico attraverso formazioni mirate e ricerche mirate in campo” - sottolinea Seitz.
L’accordo è stato siglato da Alberto Rossi, direttore centrale Itas, che ha sottolineato come “attraverso questa partnership la Compagnia vuole dare un ulteriore segno tangibile investendo risorse ed energie in un territorio che ci ha dato molto. La prima finalità di Itas non è la massimizzazione dei profitti, bensì offrire protezione e sicurezza ai propri soci assicurati e, grazie a questa partnership, a tutte quelle persone che con grande spirito di generosità si impegnano quotidianamente come volontari, ma che spesso ignorano i rischi che questa attività comporta”.












